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venerdì 9 ottobre 2015

12 DASPO INSENSATI


Eccola qui... La repressione, che senza un motivo ben preciso e a distanza di 5 mesi, è intenta a distruggere il Tifo, l'Entusiasmo e la Curva Casertana. 
Solidarietà ai nostri Fratelli... 
Tornerete più forti di prima...

La Caserta Ultras si unisce contro gli abusi!
Una bomba lanciata nella mischia. Ma che casualmente colpisce obiettivi precisi. Un duro colpo inferto ad una tifoseria, che con sacrifici ed entusiasmo, aveva dato nuova linfa ad un movimento che aveva già pagato gli anni bui del calcio cittadino. Tutto d’un tratto ci siamo risvegliati con 12 Daspo tra capo e collo. Tutto questo cinque mesi dopo la partita su cui è stata focalizzata l’attenzione delle autorità competenti. Un ritardo che, già di suo, certifica come i fatti analizzati siano tutt’altro che palesi e lampanti. 12 Daspo giustificati da fatti raccontati parzialmente e senza dovizia di dettagli, fondamentali per completare quello che è un vero e proprio quadro accusatorio. Non siamo mai stati dei santi. Anche perché a noi non interessa esserlo. Le leggi della Curva cadenzano il nostro modo di vivere. E sappiamo che spesso il nostro agire possa travalicare i confini dei principi di legalità. Ma che si colpisca con cognizione di causa. 
Lo scorso  9 maggio, in quel di Salerno, non è stata certo una gita di piacere. L’odio verso Salerno ci scorre nelle vene. E’ tramandato di padre in figlio e esula dal semplice evento sportivo. Ma quanto letto nei provvedimenti è estremamente lontano dalla realtà. Non resteremo in silenzio ad ascoltare cose non accadute. Il web tracima di video che raccontano quanto realmente registratosi all’Arechi. Immagini chiare che non possono essere oggetto di interpretazione. Cosa che, invece, può essere fatta quando in faccia ti vengono sbattuti semplici fotogrammi. Fermi immagine a cui ognuno può dare il significato che più conviene.
No. Non ci stiamo a rispondere di fatti distanti dalla realtà.
Al termine della partita, la carovana di pullman, con una nutrita e fastidiosa scorta, si è incamminata verso l’autostrada. Da premettere che proprio le Forze dell’Ordine, nella solita frenesia, avevano fatto in modo che i bus fossero riempiti in maniera casuale. A tal punto che proprio gli ultimi della fila contassero all’interno oltre 70 persone. Questo aveva costretto l’autista a lasciare il portellone aperto, facile obiettivo di tifosi avversari. Ad un tratto davanti al penultimo dei bus in fila si è palesato un gruppo di persone che ne hanno provato a fermare la corsa. Una volta fermi è stato inevitabile la discesa in strada. Questo è bastato a mettere in fuga chi aveva inscenato una vera e propria azione provocatoria, a cui non fa ha fatto seguito una sufficiente dose di coraggio da parte loro. Avremmo voluto che tutto fosse raccontato nel dettaglio. Che la Questura di Caserta non chiudesse gli occhi di fronte a certi fatti. Avremmo voluto che la stessa scorta al nostro seguito verbalizzasse quanto l’ha vista protagonista. Di fronte a quanto stava accadendo, infatti, c’è stato l’immediato intervento dei Carabinieri. Quest’ultimi hanno iniziato a caricare in nostra direzione, prendendo di mira anche gli stessi agenti della Digos che, in abiti borghesi, non erano facilmente riconoscibili. Tutto questo non è mai stato menzionato. Hanno visto e provato sulla loro pelle cosa stava accadendo, ma non vi è traccia di alcuna testimonianza. Avremmo potuto digerire tutto ciò, se i Daspo avessero colpito i reali responsabili, pronti a farsi rispettare, nella consapevolezza dei rischi a cui si va incontro. Ma di fronte a provvedimenti di massa non possiamo restare in silenzio. Lotteremo sempre contro abusi e soprusi. La Caserta Ultras ha già dimostrato più volte di non temere niente e nessuno. Figuriamoci un misero Daspo. Lotteremo sempre affinchè sia la verità a trionfare e non gli interessi occulti di chi siede dietro una scrivania.


11 commenti:

  1. onore hai diffidati

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  2. Antonio da Salerno9 ottobre 2015 16:31

    Sono mesi che non visito il vostrosito, ma non potevo non venircistavolta.
    In questo paese di merda un minimo di giustizia esiste: Daspo anche ai vostri.
    Un saluto dalla serie B.

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    1. Ecco perché siete la tifoseria più ridicola e schifosa d'Italia e dei PENTITI di merda.
      Noi addirittura, ai vostri daspo, siamo stati solidali.. Capisco che fa rabbia per voi che 2 o 3 dei vostri le abbiano prese. Ma addirittura festeggiare.. bah... siete proprio di quel cesso di Salerno.. PENTITI SCHIFOSI
      daspo voluti dalla questura di Salerno. Sit una cos ca questura

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    2. E vcon questo hai confermato quanto siate una "tifoseria" cessa,ma veramente u cess ri cess...lutamm! E v'agg trattat....

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  3. antonio di salerno merda sei un venduto della questura

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  4. ormai comanda piu la tv ke le società. Io lunedì lavoro!!! ke mi azzecca farla di lunedi!!! ho sottoscritto un abbonamento perke mi avevano garantito partite solo di sabato e domenica!! lo stato ha rotto le palle cn ste cose

    ONORE AI DIFFIDATI

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  5. Antonio sei un povero scemo e se vieni a Bologna te lo dico in faccia venite in 2 perche uno solo non mi diverto sei una chiavica tu e tutta a tifoseria granata sei un senza palle

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  6. Io ero sul penultimo pullmann, ricordo come se fosse ora, i pisciaiuoli che (miserabilmente) si avvicinavano verso di noi per farci del male con pietre e petardi. Hanno fatto tutto loro. Noi ci siamo solo difesi. Anche le mignotte salernitane, sul bordo delle strade dove battevano e nei parcheggi, mostravano il dito medio e inveivano contro di noi. Siamo un'altra cosa, noi siamo casertani e orgogliosi di esserlo. MUNNEZZA SEI IN B, MA RESTI SEMPRE MERDA, ricordalo
    FORZA CASERTANA

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  7. è successo cone se i bambini feriti sono andati dalle loro mamme piangendo e kiedendo aiuto, cari pisciajuoli il mondo è crudele! primo poi ci ricontriamo!

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  8. Salerno in serie B!! ma resti sempre MERDA!!! V E R G O G N A T E V I potete essere pure in 30 mila in quella curva ma da quando ha lasciato sto mondo il Siberiano avete perso di credibilità e dignità, la vostra mentalità è quella ormai skiavi di una società satellite ke a voi sta bene!! se no ora stavate ancora facendo il derby con la Scafatese!! e ricordati per dire sei un ultras nn serve avere 10mila 20mila o 30mila tifosi nello stadio! ma conta la mentalità!! il movimento!! tu hai solo il movimento ai 100 metri e a farti grande dietro ad un corteo di 500 poliziotti, siete delle nullità. e quest'anno preoccupati xkènanke se tu ti salvi non è un problema serio, ma il serio problema ce l'hai se la Lazio nn entra in Europa, la ti devi preoccupare! quindi fai uno slogan, oltre a essere la squadra satellite della Lazio...TIFIAMOLA
    Gigi

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  9. A distanza di 5 mesi arrivano i Daspo ai nostri tifosi che hanno difeso i colori della città di Caserta di fronte ad un attacco vigliacco, portato da una banda di sciemi che tutto si aspettava fuorchè la reazione... Aspettiamo anche un'altra sentenza comunque, che forse non arriverà mai, quella che ha visto scritti sul banco degli imputati Matera e salernitana per illeciti sportivi. Non arriverà mai perchè oggi il mondo del calcio è governato dai disonesti, e da quelle parti ne sanno molto di disonestà basta vedere da chi sono comandati.... Onore ai diffidati. Fiero di essere casertano

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