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giovedì 12 settembre 2013

Grassadonia: "Girone B di 2^ Divisione pazzesco. Casertana corazzata



In attesa di una proposta convincente, mister Gianluca Grassadonia veste i panni dell’opinionista e ai colleghi di SportInPenisola, ha fatto il punto della situazione sul girone B della Seconda Divisione:
“Parto da un presupposto: quest’anno la Seconda Divisione sarà spettacolare. Il girone B, poi, sarà ancora più competitivo ed equilibrato. Insomma, ci sono i presupposti per un grande campionato, tutto da vivere e da giocare. 
Riguardo alla querelle legata al criterio dell’età media per la ripartizione dei contributi federali, sono convinto che in campo deve scendere solo ed esclusivamente chi merita: i giovani vanno schierati perché in possesso di qualità tecniche e tattiche e non perché il loro utilizzo può comportare degli introiti maggiori. Vedere Melfi, Vigor Lamezia e Cosenza in testa alla classifica non mi sorprende assolutamente: sono tutte compagini costruite con intelligenza. Tra queste, il Melfi ha operato saggiamente sul mercato assicurandosi le prestazioni di calciatori come Cardinale, Rinaldi e Tortori, atleti di cui conosco le doti per averli allenati. La Vigor Lamezia, invece, dopo le fatiche della scorsa stagione, ha cominciato con il piede giusto perché è stata costruita con tempismo: mister Costantino può infatti già contare su un gruppo ben affiatato. Per quanto riguarda le “grandi” è palese che abbiano avuto una partenza difficile, ma sono sicuro che presto assumeranno il ruolo di protagoniste: l’Ischia è una squadra con grandi capacità per di più guidata da Campilongo, un allenatore che ritengo assolutamente sprecato per la categoria. La Casertana, invece, con l’ingaggio di Agodirin si è rafforzata ancora di più: è una “supercorazzata! che anche in Prima Divisione ha tutte le carte in regola per fare faville. Alle spalle, poi, ha una piazza unica. La conosco bene per averla guidata per un breve periodo in serie D e, nonostante la mia esperienza non sia stata positiva a causa di difficoltà interne alla vecchia dirigenza, posso tranquillamente dire che, in termini di entusiasmo, tra le realtà campane Caserta è dietro solo Salerno e Avellino. A testimoniarlo ci sono i numeri: al “Pinto” domenica c’erano più di 5mila spettatori. Nonostante le due sconfitte, sono fermamente convinto che anche il Sorrento verrà fuori. Quella rossonera è una compagine di tutto rispetto e possiede tutte le carte in regola per centrare la Lega Pro unica. A garanzia della bontà del lavoro svolto in sede di calciomercato c’è  un mister come Chiappino che sa bene come lavorare con i giovani. Tra gli allenatori più preparati, oltre al già citato Campilongo, una nota di merito va anche a Vivarini del Teramo. Più delle capacità del tecnico, che deve avere comunque idee chiare, fondamentale è, però, la società: solamente con un gruppo dirigenziale coeso alle spalle il lavoro del tecnico può portare i frutti sperati”.

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