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giovedì 1 marzo 2012

Toccato il punto più basso... non ci resta che risalire

Campionato: disputato in data 29/02/2012 il recupero della partita Sarnese - Turris 3-2 (clicca qui per consultare la classifica aggiornata), si è creato, per la prima volta dall'inizio del campionato, un netto distacco tra il gruppetto in fuga, ed il gruppo delle inseguitrici.
Squadra: la Casertana poteva vantare fino a domenica il merito di essere tra le squadre ad aver avuto meno cartellini e sanzioni disciplinari del girone; in un colpo solo, riceviamo la squalifica di 3 turni all'under Nuzzo (per aver rivolto ingiurie al direttore di gara), di 1 turno al veterano Gargiulo (accumulo di ammonizioni), ed un'ammenda di € 600 alla società (lancio di oggetti in campo da parte di alcuni tifosi).
L'immediato futuro:  la squadra è al lavoro per la trasferta in Puglia, in quel di Nardò. Abbiamo ottenuto un solo punto nelle ultime 2 gare, ed il sogno della "remuntada" sembra ormai definitivamente tramontato. Resta comunque l'impegno di disputare al massimo queste ultime 10 giornate, per non buttare ciò che di buono è stato comunque fatto in questi ultimi mesi.
Sempre FORZA CASERTANA!!!
Emiliano

7 commenti:

  1. Sangue rossoblu1 marzo 2012 12:20

    L'unica cosa buona, sono i 3 turni di squalifica a Nuzzo. Pensasse a marcare meglio, invece di bestemmiare.

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  2. Secondo me invece il punto più basso ancora non l'abbiamo toccato: tra un po' serpeggeranno i primi malumori tra qualche giocatore.

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    1. Nun abbjamm.
      I calciatori possono aver mal di pancia:
      se hanno questioni con i tifosi (ma non è questo il caso, perché noi li abbiamo sempre sostenuti);
      se non vengono pagati (ma neanche questo è il caso, perché Verazzo, almeno per il momento, ha sempre onorato gli impegni);
      se l'obiettivo non viene raggiunto (ma questo è solo COLPA LORO, che a Grottaglie non sono riusciti a vincere contro una squadra di ragazzini, e con la Sarnese se la sono letteralmente fatta sotto).

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  3. Secondo me il problema è la tanto decantata condizione fisica a cui alludeva a dicembre mister Ferraro.
    L'anno scorso abbiamo fatto un ottimo girone di andata, poi al ritorno abbiamo esaurito le pile e ci siamo afflosciati.
    Quest'anno abbiamo fatto bene la seconda metà del girone di andata e la parte iniziale del girone di ritorno; i calciatori sono scoppiati, ed iniziano le sconfitte.
    Eppure Ferraro a dicembre aveva chiesto un mese di tempo per avere la condizione fisica ottimale; possibile mai che dopo solo un mese i calciatori siano già spompati?

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    1. L'anno scorso la colpa del girone di ritorno è stata di Grassadonia.
      Detto questo, per quest'anno, non so se la colpa sia da attribuire alla condizione fisica. Anche se, a dirti il vero, domenica guardavo i giocatori della Sarnese che correvano come bestie quando attaccavano, e correvano come forsennati quando recuperavano in difesa, infatti pensavo: questi staranno per 4 giorni con le borse di ghiaccio sulle cosce. Invece dopo soli 3 giorni hanno rigiocato, e addirittura hanno dato 3 pere alla Turris.

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  4. La parola d'ordine non sarà più "crederC", ma "pieni D rabbia".

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  5. Nel test di oggi abbiamo vinto 14-0 (Pastore ne ha fatti 6). Meno male che con la Sarnese abbiamo perso, perché le sconfitte aiutano a formare il carattere, con la speranza che diventiamo forti anche contro le forti, e non solo in queste amichevoli.

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